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Galli e Morelli

La rivista Asimmetrie racconta il contributo di Galli e Morelli ai sistemi di attenuazione sismica di Virgo

I sistemi di attenuazione sismica rappresentano uno degli elementi fondamentali dell’interferometro Virgo, consentendo di isolare gli specchi dalle vibrazioni ambientali e di raggiungere la sensibilità necessaria per la rilevazione delle onde gravitazionali.

In un approfondimento dedicato alle tecnologie sviluppate per la ricerca scientifica, la rivista Asimmetrie dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha raccontato il contributo di Galli e Morelli alla realizzazione dei superattenuatori e di altri componenti meccanici destinati ad alcuni dei più importanti esperimenti di fisica fondamentale.

L’articolo ripercorre il lavoro svolto dall’azienda nello sviluppo di sistemi meccanici ad alta precisione per Virgo, TAMA300, LIGO e altri progetti internazionali, evidenziando la capacità di trasformare esigenze scientifiche altamente specialistiche in soluzioni costruttive affidabili e riproducibili.

«All’interno dei suoi capannoni sono stati costruiti gli attenuatori per il rumore sismico degli interferometri gravitazionali: sia per l’europeo Virgo che per il giapponese Tama300 e un prototipo per lo statunitense Ligo. Ma sono targate Galli&Morelli anche alcune componenti di altri grandi esperimenti di fisica, come i moduli del calorimetro di Atlas per l’acceleratore Lhc del Cern di Ginevra…»

Le competenze sviluppate attraverso queste collaborazioni hanno costituito la base per la partecipazione ai successivi programmi di ricerca internazionali, tra cui KAGRA, KM3NeT, E-TEST, ETPathfinder e GEMINI, nei quali Galli e Morelli continua a realizzare componenti meccanici destinati ad applicazioni scientifiche ad altissima precisione.

L’articolo pubblicato da Asimmetrie testimonia il ruolo svolto dall’azienda nello sviluppo di tecnologie che, ancora oggi, contribuiscono alla realizzazione di alcune delle più avanzate infrastrutture dedicate alla ricerca scientifica.

Nota: Estratto dall’articolo originale a firma di Vincenzo Napolano, pubblicato su Asimmetrie (rivista dell’INFN). Tutti i diritti sul testo della recensione sono riservati all’editore.